Strumenti

Qui verranno pubblicati alcuni strumenti utili al lavoro con i giovani

A partire dal 2007, alcuni territori (grazie all'azione di Comuni e Province) hanno sviluppato una progettualità legata al “Piano Locale Giovani”, inteso come un Patto per lo sviluppo locale siglato tra istituzioni, il tessuto imprenditoriale e la componente educativa. La Rete Iter ed il Trentino hanno attuato le prime sperimentazioni.
Strumenti più “easy” sono comunque attivabili da parte degli attori che nei vari territori vogliono avviare dei percorsi di incontro, aggregazione, partecipazione, apprendimenti di competenze “per e con” i giovani: si tratta di spazi giovanili, Informagiovani, centri di aggregazione, di orientamento, Forum e Consulte, scambi giovanili all'estero, ma anche sale prove, skate park, educazione alla legalità, cittadinanza attiva, lavoro, imprenditoria giovanile, ecc, ecc. Nel lavoro con i giovani, oltre al “cosa proporre” è importante tanto quanto il “come lo si propone” ed il “chi fa la proposta”, ascolta, interagisce, coinvolge, attiva, ecc ecc. Nei Documenti europei, questa funzione animativa, viene tradotta con il termine “youth work” ed è indicata come la dimensione che garantisce il successo delle iniziative nell'ambito dell'educazione non formale.
Di seguito sono scaricabili una serie di “strumenti utili” al farsi una prima idea rispetto all'avvio di possibili percorsi locali con i giovani. Tra questi, la Carta Europea di partecipazione dei giovani alla vita locale, può essere un buon punto di partenza per farsi un'idea sulle dimensioni più attuali della cittadinanza giovanile e sui criteri guida nel lavoro con i giovani. Può essere utile anche la lettura di “Farsi un'idea”, per avere una serie di stimoli sull'avvio di progettualità a favore di adolescenti. Invece la Guida ai Piani Locali Giovani permette di comprendere al meglio questo strumento e di approfondirne l'implementazione.

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