Schio. Politiche giovanili “uniche” per l’Alto Vicentino, via libera unanime in Consiglio comunale
07 Febbraio 2012

Schio. Politiche giovanili “uniche” per l’Alto Vicentino, via libera unanime in Consiglio comunale
MARTEDÌ 07 FEBBRAIO 2012 13:36
E' stata approvata ieri sera all'unanimità dal Consiglio comunale di Schio la Convenzione per le politiche giovanili nell'Alto Vicentino. La rete, che nasce dalla necessità di perseguire un rafforzamento delle sinergie intercomunali anche in vista di possibili future opportunità nel campo dei servizi associati, coinvolgerà assieme a Schio i Comuni di Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Piovene Rocchette, Santorso, San Vito di Leguzzano, Torrebelvicino e Valli del Pasubio.
La convenzione, che avrà una durata triennale con possibilità di rinnovo, ha come oggetto la condivisione delle politiche giovanili nel territorio e la sperimentazione della gestione in forma associata del relativo servizio. “Dal 2005 è operativa la Rete per le Politiche Giovanili dell'Alto Vicentino, finalizzata a costruire sinergie nell'ambito delle iniziative rivolte alle nuove generazioni - ha spiegato l'assessore Stefano Pento - Nata come strumento per coordinare, razionalizzare e rendere più efficaci le azioni, la Rete vive oggi una fase di difficoltà legata in primo luogo alla scarsità di risorse disponibili. In questo contesto, attuare delle scelte e degli interventi comuni sembrano gli unici strumenti utili a ricercare fondi. E' fondamentale quindi attuare nuove strategie e condividere il ruolo delle politiche rivolte ai giovani dell'intero territorio, in quanto i nostri giovani vivono già i nove Comuni come un territorio senza confini”.
Come si legge nella convenzione tra gli obiettivi della Rete per le politiche giovanili dell’Alto Vicentino figurano: “Mantenere e rafforzare la condivisione delle iniziative e della programmazione delle politiche giovanili tra i comuni coinvolti; ottimizzare l’impiego di risorse (umane, economiche, di strutture e di servizi) destinate a tali politiche; partecipare a bandi di finanziamento promossi da enti ed istituzioni; procedere alla ricerca di ulteriori fondi per sviluppare iniziative a favore dei giovani; realizzare iniziative comuni a favore dei giovani; sviluppare la Rete attraverso nuove partnership; sperimentare la gestione associata del servizio ‘giovani’ afferente alla funzione fondamentale del settore sociale e del settore culturale, individuando nel Tavolo Tecnico le competenze e funzioni spettanti all'ufficio unico”.
di Redazione online


